Un prete cattolico, Shawn Francis Ratigan, è stato accusato di detenzione e produzione di materiale pedopornografico, nei locali della sua stessa chiesa nella Clay County, in Kansas. A scoprire le immagini compromettenti nel suo pc, proprio membri della Chiesa, che poi l’avrebbero denunciato. Secondo gli inquirenti, il sacerdote avrebbe avuto incontri con bambine dal giugno del 2005 fino alla domenica di pasqua di quest’anno, quando è stato scoperto. Almeno in tre casi ciò sarebbe accaduto dentro la chiesa, riporta tra l’altro il Kansas City Star.
Ratigan rischia almeno 15 anni di carcere se sarà provata l’accusa di produzione delle immagini incriminate. Dal canto suo la diocesi di Kansas City, tramite il portavoce Rebecca Summers, ha fatto sapere che continuerà a cooperare con la giustizia. La stessa diocesi aveva già pagato circa 10 milioni di dollari per risarcire più di 40 vittime di abusi da parte di preti pedofili.
Wednesday, August 10, 2011
Friday, August 5, 2011
Malta, uno dei preti pedofili era stato assolto dalla Chiesa nel 2003
Dopo la conferma della condanna per i due preti pedofili da parte del tribunale di La Valletta e le scuse della Chiesa a seguito dell’appello delle vittime, emerge un altro particolare rilevante da Times of Malta.
Uno dei due sacerdoti accusati di pedofilia, Charles Pulis, era già stato sottoposto nel 2003 a giudizio da un tribunale ecclesistico. Ma era stato assolto dalle accuse su quel caso particolare e gli era stato permesso di continuare ad occuparsi di bambini “come un buon padre di famiglia”.
Nel luglio del 2003 un inserviente della struttura, durante il turno di notte, aveva infatti visto mons. Pulis nella propria stanza in una situazione imbarazzante con un quindicenne ospite dell’orfanotrofio. Il caso era stato riportato al direttore dell’istituto e giudicato della Curia, che però aveva scagionato in poche settimane il parroco. Dopo che notizie di abusi sono state però rese pubbliche da diverse vittime e sono iniziati i processi in sede ‘laica’, la corte ecclesiastica ha ripreso le indagini, riconoscendo la colpevolezza degli accusati.
Uno dei due sacerdoti accusati di pedofilia, Charles Pulis, era già stato sottoposto nel 2003 a giudizio da un tribunale ecclesistico. Ma era stato assolto dalle accuse su quel caso particolare e gli era stato permesso di continuare ad occuparsi di bambini “come un buon padre di famiglia”.
Nel luglio del 2003 un inserviente della struttura, durante il turno di notte, aveva infatti visto mons. Pulis nella propria stanza in una situazione imbarazzante con un quindicenne ospite dell’orfanotrofio. Il caso era stato riportato al direttore dell’istituto e giudicato della Curia, che però aveva scagionato in poche settimane il parroco. Dopo che notizie di abusi sono state però rese pubbliche da diverse vittime e sono iniziati i processi in sede ‘laica’, la corte ecclesiastica ha ripreso le indagini, riconoscendo la colpevolezza degli accusati.
Friday, July 15, 2011
Irlanda, nuovo rapporto sulla pedofilia scuote la Chiesa
La diffusione, da parte del ministero della giustizia, di un nuovo rapporto sulla pedofilia religiosa, questa volta riferito a fatti avvenuti nella diocesi di Cloyne tra il 1996 e il 2009, sta scuotendo la Chiesa irlandese. Il documento chiama direttamente in causa il vescovo John Magee, già segretario di tre papi, costretto a dare le dimissioni due anni fa. Magee, peraltro sospettato di una “relazione” con un minore, avrebbe deliberatamente cercato di depistare le indagini, e nel corso del suo mandato avrebbe sistematicamente evitato di punire i preti sospettati, evitando di coinvolgere in ogni occasione l’autorità civile. Il rapporto ha messo nero su bianco la richiesta che Magee “non eviti le sue responsabilità”. Secondo quanto scrive il Guardian, anche il Vaticano si è rivelato “completamente inutile” agli inquirenti impegnati a trattare i casi di abusi sessuali.
La diocesi di Dublino ha emesso una nota in cui ha dichiarato che il rapporto “conferma che gravi errori di valutazione sono stati compiuti”, “che vi sono inoltre state gravi carenze di leadership”, e che quanto accaduto “è deplorevole e assolutamente inaccettabile”.
La diocesi di Dublino ha emesso una nota in cui ha dichiarato che il rapporto “conferma che gravi errori di valutazione sono stati compiuti”, “che vi sono inoltre state gravi carenze di leadership”, e che quanto accaduto “è deplorevole e assolutamente inaccettabile”.
Tuesday, July 12, 2011
Torino, insegnante di religione in carcere per molestie sessuali su quindici studenti
Il vicepreside della succursale dell’istituto ‘Quintino Sella’ di Torino e insegnante di religione, Prospero Cerchiara, è ormai in carcere da otto mesi per aver molestato sessualmente quindici allievi dal 1997 al 2010, nonché per detenzione di materiale pedo-pornografico. L’uomo, che ha studiato Teologia, è noto negli ambienti scolastici e giornalistici torinesi per il suo attivismo, come riporta La Stampa.
Diversi studenti hanno detto di essere stati palpeggiati nelle parti intime dal professore, che sosteneva di essere medico e intendeva controllare che non avessero malattie dei genitali come il varicocele (che può portare a sterilità). Secondo il suo legale, Cerchiara è in profonda crisi per aver divorziato dalla moglie e per non aver avuto figli. Dopo l’ennesimo episodio, la stessa dirigenza dell’istituto ha segnalato la questione alle forze dell’ordine. Il pm parla di possibile “omertosa tolleranza di alcuni colleghi e collaboratori”.
Diversi studenti hanno detto di essere stati palpeggiati nelle parti intime dal professore, che sosteneva di essere medico e intendeva controllare che non avessero malattie dei genitali come il varicocele (che può portare a sterilità). Secondo il suo legale, Cerchiara è in profonda crisi per aver divorziato dalla moglie e per non aver avuto figli. Dopo l’ennesimo episodio, la stessa dirigenza dell’istituto ha segnalato la questione alle forze dell’ordine. Il pm parla di possibile “omertosa tolleranza di alcuni colleghi e collaboratori”.
Friday, June 10, 2011
Pedofilia: San Nicola Manfredi (BN), sacerdote condannato a sette anni
Padre Jesus Vasquez, ex parroco doi San Nicola Manfredi, è stato condannato nei giorni scorsi a sette anni di reclusione. Il tribunale di Benevento, scrive Il Sannio, ha accolto in pieno le richieste del PM Marcella Pizzillo. Il religioso è stato ritenuto colpevole di avrebbe costretto un tredicenne e un quattordicenne a subire atti sessuali.
Tuesday, May 31, 2011
Belgio, scandalo pedofilia: Chiesa locale riconosce responsabilità e promette risarcimenti
In un comunicato recentemente diffuso dalla Chiesa cattolica belga, i vescovi e i sacerdoti riconoscono la propria “reponsabilità morale” per i numerosi scandali di abusi sessuali su minori compiuti da preti, consapevoli anche “dell’attenzione della società nei loro confronti”. La Chiesa belga promette inoltre risarcimenti alle vittime delle violenze “in base alle loro necessità” e di “adottare misure per lenire le sofferenze delle vittime, ridando loro dignità”. La nota è stata diffusa dopo che circa 80 delle vittime di preti pedofili hanno annunciato giovedì l’intenzione di querelare la Chiesa belga e anche il Vaticano per “negligenza colposa”. Il legale delle vittime, l’avvocato Walter Van Steenbrugge ha detto, come riporta l’AFP, che mentre gli esponenti della Chiesa dicevano pubblicamente di combattere gli abusi sessuali, “stavano facendo quasi l’opposto” come “proteggere chi abusava” e “scomunicare quelli che denunciavano i fatti”.
Wednesday, May 18, 2011
Sempre più gravi le accuse contro don Seppia
Sono numerosi i ragazzini, di età compresa tra i tredici e i quindici anni, che in questi giorni sono ascoltati da carabinieri e psicologi, in quanto ritenuti vittime delle attenzione di don Riccardo Seppia, il parroco genovese arrestato sabato scorso. Provengono tutti da “buone famiglie” di fedeli cattolici. Nel frattempo, ieri è stata perquisita anche l’abitazione del miglior amico del religioso, un ex seminarista che ora lavora come croupier.
Le intercettazioni telefoniche diffuse in questi giorni portano alla luce un sacerdote disinvolto, che chiede a un pusher “cocaina e bambini”, che vuole conoscere adolescenti con problemi di droga, meglio se “poco svegli”, meglio ancora “un negretto”, che consuma cocaina in canonica insieme a degli adolescenti, che bestemmia senza alcun freno, che fa battute “sataniche”.
La vicenda ha riproposto ancora una volta all’attenzione dell’opinione pubblica il problema dell’atteggiamento della Chiesa cattolica nei confronti dei preti pedofili: delle segnalazioni erano giunte in diocesi, anche a cura di altri parroci, ma non sono mai state prese in cosniderazione.
AGGIORNAMENTO DEL 19 MAGGIO. Arrestato l’ex seminarista per induzione alla prostituzione minorile continuata e favoreggiamento.
Le intercettazioni telefoniche diffuse in questi giorni portano alla luce un sacerdote disinvolto, che chiede a un pusher “cocaina e bambini”, che vuole conoscere adolescenti con problemi di droga, meglio se “poco svegli”, meglio ancora “un negretto”, che consuma cocaina in canonica insieme a degli adolescenti, che bestemmia senza alcun freno, che fa battute “sataniche”.
La vicenda ha riproposto ancora una volta all’attenzione dell’opinione pubblica il problema dell’atteggiamento della Chiesa cattolica nei confronti dei preti pedofili: delle segnalazioni erano giunte in diocesi, anche a cura di altri parroci, ma non sono mai state prese in cosniderazione.
AGGIORNAMENTO DEL 19 MAGGIO. Arrestato l’ex seminarista per induzione alla prostituzione minorile continuata e favoreggiamento.
Subscribe to:
Posts (Atom)