Wednesday, October 27, 2010
Regno Unito, pedofilia: diocesi cattolica chiamata a pagare risarcimento milionario
Otto milioni di sterline, circa nove milioni di euro: è l’importo che la diocesi cattolica di Middlesbrough, nel Regno Unito, rischia di dover pagare per aver posseduto e gestito un istituto all’interno della quale 142 ex-studenti dichiarano di aver subito abusi sessuali. L’ha stabilito una corte formata da tre giudici. Secondo quanto riporta il Guardian, la diocesi ha comunicato che sta pensando di ricorrere in appello, ed ha aggiunto che “pensieri e preghiere” dei suoi vertici sono indirizzati alle presunte vittime e alle loro famiglie.
Friday, October 1, 2010
Arese (MI): prete molestatore condannato, ma attenuante per “modesta gravità” del fatto
Il tribunale di Milano ha condannato un sacerdote salesiano di 75 anni, accusato di aver molestato una bambina nel febbraio del 2007. Secondo quanto aveva raccontato ai parenti e ha poi ripetuto al giudice, la piccola era stata condotta dal prete nel suo ufficio vicino la parrocchia di Arese (MI) e questi le aveva toccato le parti intime. Il pm aveva chiesto cinque anni, ma la quinta sezione penale ha ridotto la condanna a due anni e sei mesi con l’attenuante di “modesta gravità” del fatto e ha anche concesso la sospensione condizionale della pena, cosa che eviterà al religioso il carcere. Inoltre, la Procura indagherà sulle dichiarazioni rese durante il processo da altri due salesiani, sospettati di favoreggiamento e falsa testimonianza. A favore della bambina è stata data una provisionale di 10mila euro e per il prete è stata disposta l’interdizione perpetua da qualsiasi impiego che possa metterlo a contatto con bambini.
Tuesday, August 24, 2010
Germania, prete violentò ragazzina minacciando punizione divina
Un prete cattolico oggi cinquantenne è stato incriminato per aver violentato una ragazzina di quattordici anni, quando era cappellano una ventina d’anni fa. E’ quanto ha affermato il portavoce della procura di Osnabrueck, nella Bassa Sassonia. Il sacerdote ha ammesso di aver costretto la ragazza ad avere rapporti con lui, minacciando in caso contrario una “punizione divina”. La donna, che ha contattato la diocesi di Osnabreuck l’anno scorso, sostiene di aver subito violenze per tre anni. Il prete è stato sollevato dal suo incarico.
Thursday, July 8, 2010
La foto di una bambina nuda nel pc del card. Danneels
La foto di una bimba nuda è stata trovata nel pc sequestrato al card. Godfried Danneels lo scorso 24 giugno. La conferma giunge dalla procura di Bruxelles, che per il momento non ha intenzione di aprire una specifica inchiesta sul fatto. Un portavoce della diocesi ha ammesso che la foto potrebbe essere sospetta, ma ha avanzato l’ipotesi che potrebbe anche “essere involontariamente stata ricevuta attraverso internet”. Il portavoce, riporta Le Soir, sostiene che le accuse contro il porporato si fanno “di giorno in giorno più grottesche”.
Tuesday, July 6, 2010
San Giorgio a Cremano (NA): prete sorpreso con una quindicenne
Un giovane sacerdote di San Giorgio a Cremano ieri è stato sorpreso a bordo della sua auto assieme ad una quindicenne, in atteggiamenti intimi. Secondo quanto riporta Leggo, la polizia stradale li avrebbe sorpresi in un’area di sosta vicino la Tangenziale mentre si stava consumando un rapporto orale, trovando anche l’abito talare del sacerdote in macchina.
Da mesi l’adolescente e il prete si frequentavano tramite chat e lui si era conquistato la fiducia della ragazza fingendosi un professore. La ragazza, che ha raccontato di avere problemi a scuola e in famiglia, avrebbe poi detto all’assistente sociale: “Credevo fosse mio amico, non immaginavo fosse un prete”.
Da mesi l’adolescente e il prete si frequentavano tramite chat e lui si era conquistato la fiducia della ragazza fingendosi un professore. La ragazza, che ha raccontato di avere problemi a scuola e in famiglia, avrebbe poi detto all’assistente sociale: “Credevo fosse mio amico, non immaginavo fosse un prete”.
Sunday, July 4, 2010
Pedofilia, Belgio: l’inchiesta va avanti tra inviti a compensazioni e minacce di morte
Stefaan De Clerck, ministro della giustizia del governo belga, ha chiesto che la Chiesa incontri le vittime di abusi sessuali commessi da sacerdoti e cominci a pensare a indennizzi a loro favore. L’esponente democristiano ha aggiunto che gran parte dei reati contestati risale a diversi decenni fa e sono pertanto prescritti: per questo motivo la Chiesa “dovrebbe studiare caso per caso il modo migliore per riconoscere alle vittime una compensazione”. Nel frattempo Jean Marc Meillure, portavoce dello staff che sta seguendo la vicenda, ha dichiarato alla BBC che magistrati e testimoni coinvolti nel caso hanno ricevuto minacce di morte.
Monday, June 28, 2010
Belgio, scandalo pedofilia: si dimette commissione istituita da Chiesa
Lo psichiatra Peter Adriaenssens, presidente della Commissione incaricata dalla Chiesa di raccogliere ed esaminare le segnalazioni sugli abusi sessuali compiuti da sacerdoti, si è dimesso dopo le polemiche riguardanti il blizt della polizia belga nell’arcivescovado di Bruxelles. “Siamo stati usati come esca”, ha affermato in un’intervista al quotidiano De Standaard. La magistratura belga, secondo Adriaenssens, avrebbe sequestrato i dossier raccolti dalla commissione istituita perchè riteneva “che potessimo tenere nascosta la verità, mentre la nostra intenzione era di lavorare in piena trasparenza”. Nel corso della giornata, anche i membri della commissione si sono riuniti e hanno deciso di rassegnare in blocco le dimissioni. Uno degli esponenti, Karlinin Demasuer, commenta: “Ci dimettiamo perchè la fiducia tra la giustizia e la commissione è stata deteriorata e di conseguenza anche la fiducia tra la commissione e le vittime che si sono rivolte a noi”. Molte vittime di abusi si era rivolte alla commissione, senza fare ricorso alla giustizia ordinaria: ora i loro casi saranno esaminati dalla magistratura belga, che ha in mano i dossier. La Chiesa belga deciderà giovedì se sciogliere o meno la commissione. Intervistato dal Sir, il portavoce della conferenza episcopale Eric de Beukelaer sostiene che la Chiesa non è “assolutamente in concorrenza con la giustizia” ma che “ci sono casi che non arriverebbero mai davanti alla polizia o alla giustizia civile”. “Ci sono persone che vogliono far ascoltare le loro storie” continua de Beukelaer “sarebbe un grande peccato non poterglielo permettere”.
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